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«CAPITOLO DELLE STUOIE»
Baia Domizia (CE), 28 maggio 2006
“Un
giorno Francesco desiderò riunire ad Assisi
tutti i suoi frati che, giunti
numerosissimi, si accamparono sulle stuoie,
nel bosco di Santa Maria degli angeli.
Quella prima assemblea francescana fu
chiamata capitolo delle stuoie. “
Anche noi giovani, desiderosi di
incontrarci, abbiamo celebrato il nostro
primo capitolo con l’Opera di Pastorale
Giovanile e Vocazionale (OPGV). Domenica 28
maggio a Baia Domizia (CE) trascorrendo
insieme una giornata in preghiera, in
ascolto e in letizia, attorno all’icona del
Crocifisso di San Damiano.
Da diverse zone della nostra regione
(Napoli, Nocera, Castellamare di Stabia,
Benevento, Ravello, Nola, Pozzuoli, Montella,
Sant’Anastasia, Portici, Maddaloni ) sono
accorsi più di duecento giovani. Gradita e
significativa è stata anche la presenza di
una decina di giovani venuti da Roma.
La giornata è cominciata alla discoteca
Windsurf con la preghiera delle lodi
mattutine, presieduta da fra Agnello Stoia
(delegato provinciale dell’OPGV) all’inizio
delle quali, mentre i giovani intonavano
l’inno, è stato accolto il Crocifisso di San
Damiano, portato da Assisi da fra Giovanni
Nappo e fra Antonello Fanelli, responsabili
del Centro Nazionale di Pastorale Giovanile
e Vocazionale – CNPGV.
A seguire, lo stesso fra Antonello ha tenuto
un’interessante e coinvolgente relazione
sugli aspetti della conversione di Francesco
d’Assisi, proiettando il tutto
nell’esperienza di vita di ogni cristiano,
prestando particolare attenzione al “mondo
giovanile”. Partendo dalla “Preghiera
davanti al Crocifisso” di san Francesco,
nostro riferimento in quest’anno di lavoro
pastorale, ha sintetizzato in tre punti la
sua relazione: Amore, Sapienza, Vangelo,
facendo riferimento rispettivamente a tre
fondamentali esperienze di Francesco:
l’incontro con il Lebbroso, l’incontro con
il Crocifisso e la Vera (perfetta) Letizia.
In tarda mattinata, i frati di Assisi hanno
consegnato ai giovani la grande icona del
Crocifisso e dal Windsurf si è snodata una
lunga teoria di giovani in marcia verso la
nostra chiesa conventuale di San Francesco a
Baia Domizia. Passando per le strade
centrali del paese, i giovani hanno pregato
e cantato, ripercorrendo le tappe del
cammino fatto con l’OPGV durante l’anno.
A seguire la celebrazione eucaristica
presieduta dal ministro provinciale fra
Michele Alfano che, durante l’omelia, ha
rivolto un profondo invito a vivere
l’esperienza cristiana sulle orme di
Francesco obbedendo al Signore come egli fu
obbediente alle parole del Crocifisso.
Dopo la pausa pranzo siamo tornati in chiesa
dove don Roberto Donato, assistente alle
vocazioni nella diocesi di Halifax in Nova
Scotia (Canada), ci ha arricchiti con la sua
testimonianza di conversione e di
discernimento vocazionale, soffermandosi su
alcune esperienze di “Croce” che hanno
segnato la sua vita e la forza con cui lo ha
fatto ha scosso i nostri animi.
La giornata è terminata al lido «Azalee»,
per un momento di festa cominciato con la
preghiera del vespro presieduta da fra
Antonio Petrosino (delegato alle vocazioni
della nostra Provincia religiosa ) ed è poi
continuato con il concerto dei «Lost for
Grog», un gruppo di bravi giovani musicisti
del luogo, e con il taglio di una ‘super’
torta per festeggiare il 1° compleanno dell’OPGV.
Chi non ci ha mai lasciati per tutto il
giorno raggiante e bello, con grande
splendore è stato frate sole, tanto che alla
fine c’è stato un fuori-programma: un tuffo
a mare di quasi tutti i partecipanti.
Rendendo grazie a Dio per questa giornata,
non possiamo dimenticare chi si è fatto suo
mezzo:
A fra Antonello e fra Giovanni per aver
partecipato con gioia e coinvolgimento a
questo momento molto importante per noi.
A don Roberto per la sua disponibilità e la
sua prontezza nell’accogliere il nostro
invito.
A fra Michele che ogni giorno di più ci fa
sentire il suo amore e il suo sostegno di
padre.
Alla comunità dei frati di Baia attenti e
disponibili nell’accoglierci.
A tutti i frati convenuti con i loro
giovani.

Alla fraternità locale e a tutto il team
dell’OPGV “lavoratori silenziosi” pronti al
servizio di giovani come loro.
Ai tanti benefattori che ci hanno aiutato
affinché tutto riuscisse bene.
Alla diocesi di Sessa Aurunca.
A fra Agnello e fra Roberto che sanno essere
sempre “la locomotiva” di questo treno che
ha cominciato un cammino avendo Francesco e
Chiara come binari e Cristo come unica meta…
preghiamo il Signore affinché nessuno
rimanga alla stazione!
Elena Sorgente
segretaria O.P.G.V.
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